"La prima cosa necessaria per scrivere con efficacia è di non aver alcun riguardo per il lettore che non lo merita." Miguel de Unamuno
giovedì 24 gennaio 2013
...un giorno nuovo...
giovedì 17 gennaio 2013
...basta un giorno così...
domenica 13 gennaio 2013
...lonelyness...
giovedì 27 dicembre 2012
...Familia...
Chi più chi meno ci lamentiamo tutti delle nostre famiglie, dato che non ne esistono di perfette e non ce le scegliamo: la convivenza è sempre difficile, soprattutto in certi momenti della vita. Io sono la prima a lamentarmi, come tutti i "bravi" figli che affrontano lo scontro fra generazioni, ma sono contenta di essere cresciuta nella mia famiglia: non sono, appunto, perfetti, anzi, ma mi hanno insegnato quello che ritengo la base della vita in comunità: il rispetto. Mi hanno dato assoluta libertà di scelta in campo di opinioni, religione, amici; mi hanno insegnato il valore della cultura e del lavoro, quello del denaro e quello dei rapporti umani...
La mia è una famiglia di quelle "tradizionali", grande, tipo clan: ci ritroviamo tutti solo per gli eventi tragici (funerali) o felici (matrimoni). Ma quelli con cui veramente sento di avere affinità sono i parenti più stretti: devo molto a cugini e zii, ai miei genitori, ovviamente, a mia sorella e ai miei nonni. Sono loro che mi hanno cresciuta, anche viziandomi alle volte, come tutti i nonni fanno con i nipoti: non vado a trovare mia nonna una volta a settimana per dovere, o mera riconoscenza, ci vado perché è stata una seconda madre...
Mio nonno mi ha insegnato che la vita è sacrificio, è lotta, ma che è meravigliosa... La sua è stata abbastanza lunga e PIENA: aveva vissuto una guerra e la miseria, ma avrebbe rifatto tutto... Era una di quelle persone soddisfatte della propria esistenza e vorrei arrivare a 80 anni come ci è arrivato lui: sorridente, brillante, duro a mollare fino all'ultimo istante...
...jingle bells...
Natale è tornare a casa ed accendere l'albero
Natale è l'odore di caldarroste per le vie del centro
Natale è la ressa che affolla i negozi
Natale sono i film di Natale sempre uguali da 20 anni,ma che tutti riguardano
Natale è scartare i regali con emozione
Natale è fare il pranzo in famiglia
Natale è mandare a rotoli mesi di dieta
Natale è prendere il tè alle 5 davanti a un gioco da tavolo dove vinco
Natale è ridere alle espressioni strane di mia nonna o a quelle dialettali di mia zia
Natale è giocare a carte e prendere in giro mia sorella che non ci capisce nulla ma vince
Natale è scoprire che vecchi amici si ricordano di te e ti fanno gli auguri
Questo è stato sempre il mio Natale...da quest'anno si sono aggiunte altre cose...
Natale è sapere che tutti i regali sono importanti, ma uno più di tutti gli altri!
Natale è cominciare a credere che un mondo migliore sia possibile
Natale è fare i magheggi per passare almeno un quarto d'ora del 25 dicembre insieme alla persona che ami
Natale è scoprire che litigare fa male, ma fare pace fa meglio
Natale è sapere che anche se tutto va male, c'è sempre la persona giusta che ti sta accanto
Natale è stare su un divano a guardare un film e fingere che il mondo fuori non esista
Natale è essere sicuri che il mondo il 21 Dicembre non sarebbe finito, perché il tuo "mondo" è infinito
Natale è ritrovarsi con una nuova OHANA e sperare che non ti abbandoni mai
Natale è scrivere sdolcinati post POSTicipati di Natale
Natale è pensare che per te il Natale è tutti i giorni, perché sei la persona più fortunata sulla faccia della terra
venerdì 21 dicembre 2012
...non è un post serio...
domenica 2 dicembre 2012
...Sanità Pubblica...
martedì 27 novembre 2012
...Res Publica...
giovedì 22 novembre 2012
...De (La)Repubblica...
C'è poi un aspetto a mio parere forse peggiore: la maggior parte degli articoli a carattere "di nicchia", ovvero arte, scienza, letteratura, la Cultura, insomma, sono trattati con pressapochismo e approssimazione. Ricordo articoli dove il giornalista di turno parlava di fantomatiche Facoltà di Fisica (senza sapere che Fisica, almeno per la Legge ancora in corso, è un Corso di Laurea all'interno della Facoltà di Scienze MM FF NN), oppure confondeva elettroni con protoni, Rettori con Presidenti e così via...fino ad arrivare agli ultimi strafalcioni in tema di fumetti: "Neil Gaiman è il papà di Batman" (ricordo che Neil Gaiman è nato nel 1960 e Batman è stato inventato negli anni '30 del '900) e Flash e Wonder Woman che fanno parte della creatività Marvel e non di quella della DC Comics. Da profana di fumetti questo potrebbe non interessarmi, forse, e invece mi indigna ancora di più, perché io leggo i giornali per informarmi, ma se il giornale mi dà una notizia imprecisa, inesatta, impropria, che Informazione è? Quando poi leggo che lo stesso Gaiman canzonava i giornali italiani per questa castroneria, ho perso proprio le staffe...Trovo tutto questo molto triste: ormai la tendenza della stampa, anche nelle grandi testate, è quella di abbassare la qualità adattandosi al livello (basso) generale delle masse...Nella mia idea di Informazione è l'esatto contrario di quello che dovrebbe accadere: i media tutti dovrebbero fornire un accesso rapido a un' informazione di alto livello, proprio perché la massa possa alzare il proprio, di livello...ovviamente ogni argomento dovrebbe essere trattato in maniera chiara e semplice, adatta a ogni tipo di pubblico, ma senza inesattezze...questo non solo per correttezza nei confronti di chi legge, ascolta o guarda, ma anche per rispetto nei confronti dell'argomento trattato e dei giornalisti stessi, che accettano di lavorare con poca serietà e poca professionalità, pur di guadagnare qualcosa. Ne va della dignità del pubblico, dei lavoratori stessi dell'editoria e, a mio parere, anche di quella di un Paese. Uno Stato che tende ad abbassare il livello culturale generale, non correggendo, o, nei casi peggiori, incoraggiando il pressappochismo e la mal'informazione, non si può considerare "avanzato"...L'informazione pubblica, come la scuola pubblica e i centri del sapere in generale, dovrebbero essere alla base della struttura di un Paese...e lo sarebbero, secondo la nostra Costituzione... Invece no: si privatizza la scuola, si tagliano i fondi alla Ricerca, si lascia crollare Pompei, si abbassa il livello dei media su un basso profilo...questo quasi nel silenzio generale...non si capisce cosa stia aspettando il lettore medio de La Repubblica per indignarsi...forse che scrivano che Jovetic gioca nella Juve...gli errori negli articoli sportivi forse susciterebbero più scandalo, di quelli negli articoli a carattere scientifico o culturale! A me già il fatto che abbiano letteralmente "censurato" il post di Odifreddi, che criticava la politica israeliana mi dà da pensare...Perché a questo punto credo che tale tipo di Informazione, approssimativa o errata, non sia solo mancanza di serietà o negligenza da parte degli editori...no: tutto questo è voluto, perché è noto che "un popolo che SA, che CONOSCE, c'è il rischio che PENSI anche "( cit. FB ore 14.20 circa) e questo non è più troppo "di moda"...ammesso e non concesso che lo sia mai stato...
domenica 4 novembre 2012
...amor vincit omnia...
È dura...James Morrison (James, non Jim!) aveva ragione: "love is hard"! e anche tanto...ma come si fa? Discussioni, tensione, pianti a dirotto, mal di testa e di stomaco...a volte sembra che il cuore ti venga preso strizzato, calpestato, buttato sotto un tram, fatto a fettine sottili, ripartito in coriandoli...e poi si sta male fisicamente...è normale? sì..tutto normale...pare che ci tocchi..almeno se si ama veramente...perché quando ami, follemente, con passione, senza limiti, è così...patisci come un cane!! e c'è poco da fare...la cosa bella è che poi, a strazio finito, ti rendi conto che ne è valsa la pena...perché l'amore ti dà anche tanti momenti splendidi...e sì, è vero: ti rimane una ferita...resta un dolore sordo nel profondo...e un po' ci vuole a far rimarginare il tutto; ma se l'amore è di quello vero, forte, indomabile, coinvolgente, sarà esso stesso a cauterizzare il tuo cuore malandato...e più avanti sorriderai della fonte di tanto dolore...è faticoso, certo...è come la guerra, ti senti un po' Sisifo, a spingere un masso che tende inesorabilmente a scivolare giù...ma al contrario del povero ragazzo, il tuo masso ci arriva sulla cima...devi solo star attenta che non ricada...ci vuole un'attenzione costante, come quando devi mantenere vivo il fuoco durante una tormenta di neve: è estenuante, ma sai che devi resistere a soffiare e attizzare la fiamma, perché è l'unico modo di sopravvivere...
come il Piccolo Principe con la sua Rosa, l'amore è una cosa di cui ti devi prender cura ogni giorno, se hai intenzione di farlo durare...come ogni fonte di felicità, come gli ecosistemi, come la vita stessa, ha un equilibrio delicato: se lo trascuri fa presto a vacillare, a danneggiarsi, a distruggersi, a scomparire...ma se è forte e se tu avrai il coraggio di affrontare la fatica, reggerà...ai colpi di vento, alle intemperie, ai bastoni tra le ruote che la quotidianità ti mette di fronte...
con questo discorso non voglio certo fingere di essere una veterana dell'amore...sono piuttosto una matricola, una recluta, un'amante in erba...ma ho voglia di imparare, e in fretta...amare e sentirsi amati dà forza...e si possono sconfiggere tutti i mostri...da quando ho incontrato l'amore sono migliorata come persona, sono diventata più simile a quella donna che avrei voluto diventare...ovviamente sbaglio ogni giorno, perché qualsiasi cosa è soggetta all'errore ed è sempre perfettibile...ma sento che sto imparando, che via, via faccio progressi...ed è la più grande conquista che potessi immaginare per i miei standard...l'amore, quello vero, ti aiuta a mettere in pratica quelle belle parole di cui è facile riempirsi la bocca... il Rispetto, prima di tutte...impari a rispettare l'altro e anche te stesso...e poi impari a conoscerti, a riconoscere i tuoi limiti, a estendere te stesso nell'altro, a guardarti allo specchio con coscienza, a chiedere aiuto e a darlo, ad appoggiarti all'altro e a offrirgli la tua spalla...si impara a perdonare, a rinunciare al troppo orgoglio, a moderarsi negli scatti d'ira, come ad esagerare negli slanci della passione...penso, quindi, che, al di là delle banalità e della retorica spicciola, sia vero quello che diceva Virgilio: "l'amore vince tutto"...ovviamente se saputo coltivare...auguro quindi a tutti di conoscerlo, di viverlo e di goderselo...perché, soffrirei mille volte per amore, piuttosto che rinunciarvi...
Alla sera
Forse perché della fatal quïete
tu sei l'imago a me sì cara vieni
o sera! E quando ti corteggian liete
le nubi estive e i zeffiri sereni,
e quando dal nevoso aere inquïete
tenebre e lunghe all'universo meni
sempre scendi invocata, e le secrete
vie del mio cor soavemente tieni.
Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme
che vanno al nulla eterno; e intanto fugge
questo reo tempo, e van con lui le torme
delle cure onde meco egli si strugge;
e mentre io guardo la tua pace, dorme
quello spirto guerrier ch'entro mi rugge