martedì 14 febbraio 2012

...un volo per san valentino...

...C'è chi scrive mielume sulle proprie bacheche, chi dice che è una festa consumistica...io mi limito a scriver due parole...le banalità in tema d'amore vengan spontanee...eppure non dovrebbe esser così...è la cosa più difficile da spiegarsi nella vita, insieme alla fine della vita stessa...ma si spreca un sacco di retorica ipocrita in merito a questa cosa inconcepibile per una mente razionale...la scienza ci spiega che l'innamoramento funziona come le droghe e ci manda in pappa il cervello...e come pensarla diversamente? ore passate a fissare lo schermo di un cellulare in attesa di un SUO messaggio, una SUA chiamata...a volte arriva come un'onda anomala e ti trascina via, allontanandoti dalla "sicura" ma monotona riva; altre volte s'insinua come l'acqua di un tubo che perde nelle pareti: silenziosa, inesorabile e letale...l'amore è un po' così...e checché ne dicano i finti cinici vale mille mila volte la pena...vale la pena soffrire, stare in ansia, avere il mal di stomaco, piangere...esser travolti una, 10, 100, 1000 volte piuttosto che farne a meno...perché è una di quelle cose che se sei in ballo devi ballare...e cavolo quanto è divertente!!! certo dovrei esser l'ultima persona a parlare, visto che ci ho sofferto, ci soffro ogni giorno...ma sì: gli innamorati son un po' masochisti...e non c'è dolore più dolce!!!

Detto questo...che altro esprimere?? beh...che mancano esattamente 16 giorni alla mia partenza....yuppieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee....

lunedì 13 febbraio 2012

...giornata di sole...

come diceva vasco...ma che splendida giornataaaaaaaaaaaa....eh sì ragazzi: tutto 'sto sole, freddo o non freddo, mi mette proprio di buonumore!!! e poi boh...oggi mi sento così...mi verrebbe da cantare a squarciagola per la strada...improvvisando un balletto stile film americano...ma vanno poi così bene le cose?? a dire il vero forse no...insomma vanno come sempre: non ho voglia di studiare e le mie strategie, chiamiamole "d'attacco", sembrano fallimentari...o meglio...ancora non lo so se lo siano o meno...è tutto da dimostrare, da provare, da vivere...in realtà oggi sono "convinta" diobono...e mi dico che andrà tutto bene, proprio perché in realtà non penso, come in passato, che sia la cosa migliore..cioè...non è stata la cosa "sbam", vista e presa, come sempre...è stata una cosa lenta, graduale...è stata una cosa che non m'aspettavo...dove non ho controllato nulla...è successa e basta...non l'ho pilotata...è l'occasione della vita?? non credo proprio...e forse, proprio perché non lo credo...lo è...buona serata a tutti:io son felice e ho voglia di dispensare amore al mondo!!!

domenica 12 febbraio 2012

...pensieri...

...chi ha tempo libero può decidere come impiegarlo...io in genere leggo, guardo la tv, sto su fb o penso...oggi è un giorno in cui ho fatto tutte e quattro le cose...ma la cosa che più ho fatto è la quarta...ho pensato...qualcuno direbbe che mi son fatta delle s.... mentali, e forse non avrebbe poi così torto!!! ma a volte anche i pensieri possono avere una loro forza, tanto da non farti dormire, tanto da distoglierti dalle cose che devi fare...e infatti ho provato a leggere, ma il mio "spontaneous overflow of powerful feelings" aveva sempre la meglio...e anche adesso che scrivo ogni tanto mi blocco e penso... sì: oggi la mia mente è più forte di tutto!!! come posso fermarla?? non posso...i pensieri corrono senza fermarsi un momento, incatenati gli uni agli altri senza freno...

sabato 11 febbraio 2012

...musica...

Guardavo l'intervista di Fabio Fazio a Caterina Caselli...parlavano di Bigazzi, autore e musicista scomparso di recente...scriveva musica leggera...quella musica che proprio per la sua orecchiabilità, le assonanze che crea anche se non sai le parole, la facilità con cui la ricordi ho sempre associato a quella non dico di serie B, ma poco ci manca...e invece la Caselli era proprio su queste caratteristiche che insisteva per spiegare quanto Bigazzi fosse un genio...e quindi mi son fermata a pensare...a quanto a volte certe cose le diamo x scontate, le consideriam banali...e poi invece c'è un lavoro dietro!!! e ho pensato che è tutto il pomeriggio che ascolto musica di tutti i generi a diritto senza fermarmi...che quella musica in un certo senso me la sento parte di un qualcosa...che mi piaccia di più o di meno...e poi stasera ancora canzoni: canzoni ingenue a sentirle così, canzoni della mia infanzia...canzoni che danno sicurezza e che ancora mi diverto a cantare a squarciagola...chi l'avrebbe mai detto che proprio da quelle canzoni mi dovessi aspettare un tiro "mancino"?? eh già...e invece son proprio quelle canzoni che stasera mi hanno messo tristezza e malinconia...anche se son canzoni di speranza...questo perché la musica, anche se non è scritta dal novello Morricone, anche se è "orecchiabile" e semplice, anche se ha un testo stupido o esageratamente sdolcinato...appunto la colleghi a certi momenti...e se quei momenti sono brutti, o (ancora peggio) se quei momenti sono stati belli, ma li hai persi per sempre fa male...tanto male...

venerdì 10 febbraio 2012

...caso clinico...

...CVD mi sono ammalata...di nuovo...tosse, raffreddore, dolori articolari..potrei far una delle mille mila pubblicità dell'ultimo periodo...quelle in cui fanno terrorismo sui bugiardini, che se non li leggi attentamente potresti avere effetti indesiderati anche gravi! come se leggerli ti salvasse dagli effetti indesiderati di farmaci testai alla buona su un campione di 40-50 persone perfettamente sane(quando va bene), o su migliaia di disgraziati del terzo mondo (quando va male!!) ...mah!! 
Insomma...fisicamente non sto benissimo..psicologicamente, anche...è così..il periodo di "benessere" mentale è finito...incrinato da un soffio di passato...quel passato che non si vuol decidere ad essere, appunto, P A S S A T O!!! in realtà il problema è che è il presente a non soddisfarmi...e il passato sembra così allettante...mi chiama...mi sussurra: "ehi son ancora qua...non mi vedi?? qui per te...così vicino...così facile..."...e io sto per cedergli...se il presente non si decide a smuover le acque prima o poi cedo...cederò...speriamo di riprendersi...ricominciar daccapo sarà anche "facile"..ma non è sano...ed è proprio la "sanità", la "salute" quella che mi serve adesso...

lunedì 6 febbraio 2012

...conclusioni di giornata...

Oggi il sole splendeva su Firenze...ma il freddo non dà tregua...come tutti sapete siamo nella "morsa del gelo"...la settimana più fredda dal 1985 e blablabla...non se ne può più...sembra che non ci sia niente da dire di altro..niente di interessante...mah!!! Per me oggi è stata una giornata a bilancio neutro..né buono né cattivo...lo spread rispetto alle altre giornate è rimasto invariato...ieri era bassissimo...ovvio...era una giornata felice!! Son messa malino se faccio 'ste battute...no dai non è vero...sto bene...oggi non ho fatto molto di utile, i dolori muscolari e articolari e la bronchite sono tornati...posso dire che è tutto nella norma...resta quel senso di non detto/non fatto...ma per togliermelo conosco bene la soluzione..una soluzione che non voglio adottare..almeno non al momento...va beh... Fa freddo in camera, le dita mi dolgono. Lascio questa scrittura, non so per chi, non so più intorno a che cosa...la frase in latino me la risparmio!!! ahahahaah....

domenica 5 febbraio 2012

...ricominciare..

Ho ricominciato a scrivere...Non amo particolarmente la tastiera per farlo, anzi...ho sempre preferito la vecchia carta e la vecchia penna!!! Però ho pensato anche che forse di tutti i km di carta che ho scritto qualcosa fosse anche da condividere...un po' per egocentrismo, per convinzione che forse quello che mi passa per la testa possa interessare a qualcuno...un po' per chiarezza...nella vita di tutti i giorni, quella dei rapporti con le persone, la maggior parte dei problemi di genera dalla poca chiarezza...dai non detti, non fatti...dagli equivoci non chiariti, dalla rabbia repressa, dalla battutina allusiva non fatta (massì anche questa!!)...tutto pensando che parlare possa creare conflitto, confusione...penso invece che a volte il conflitto e la confusione siano cose positive...portano al confronto che, per quanto violento e doloroso alle volte, è sempre fonte di apprendimento...E quindi son tornata a scrivere diciamo "in pubblico"...carte scoperte...se poi nessuno legge me ne farò una ragione...il mio l'ho fatto...quello che è importante stavolta è anche l'occasione...in genere quando mi ritrovo a riempir quaderni è per sbrogliare i garbugli della mia mente...dubbi, paranoie, brutte sensazioni, depressione and so on...ma stavolta no...scrivo per comunicare la mia felicità...nel mio egocentrismo di adolescente mai cresciuta mi trovo sempre a lamentarmi...ma a 22 anni appena compiuti mi son trovata a dover riconsiderare il tutto...sembran banalità, pura e semplice retorica...invece no...è vero...l'uomo dei miei sogni passati sta con un'altra, quello dei miei sogni presenti molto probabilmente non è interessato, non ho uno straccio di storia decente da anni...sì...ho sofferto...sì sono stata male...non voglio minimizzare e dire che non è importante tutto questo...sì lo è...e tanto...ma... negli ultimi giorni ho avuto modo di vedere come i tanti amici che ho tengano a me...come mi stiano dietro, mi ascoltino, si impegnino per me...il tutto è culminato nella serata di ieri...x il mio compleanno ho visto quanto sono fortunata...e mi son detta che forse quello che cerco è più vicino e a portata di mano di quello che credevo...che ho dato x scontate troppe cose, troppe persone che non se lo meritano...e quindi...non sono la donna più felice del mondo, la mia vita non è perfetta...questo non vuol dire che possa trascorrere il resto dei miei giorni a piangermi addosso...se in passato avessi passato più tempo a "fare" piuttosto che a pensare forse le cose sarebbero diverse...ma ora è iniziato il momento della "scossa"...è l'ora di CRESCERE....non posso farlo in automatico..non posso pigiare un bottone e cambiare...anche perché ci son cose che non voglio cambiare...e in fondo ci son persone che mi amano così come sono...ma posso EVOLVERE...un minimo...mi posso e mi devo sforzare...non smetterò completamente di farmi le torte:quando si nasce con l'animo filosofico-romantico c'è poco da fare...però...posso accompagnare le torte da un po' d'azione...ora come ora la vita mi sembra tutta da vivere...fino ad ora ho guidato sempre col freno a mano tirato...ho deciso di toglierlo, piano piano, un ingranaggio alla volta e vedere com'è la guida "agevole"...ho deciso che ogni tanto mi farò anche qualche rettilineo, invece di meandri e curve...o per lo meno ci provo...la strada è ancora tutta da percorrere!!!

martedì 31 gennaio 2012

...neve??

ora è tutto diverso...ho cancellato il mio passato...quasi completamente...il blog è pubblico...leggibile...commentabile...non userò nomi propri, solo riferimenti...buona lettura...sotto la neve!!!

giovedì 9 settembre 2010

Lonely as a cloud


I wandered lonely as a cloud
That floats on high o'er vales and hills,
When all at once I saw a crowd,
A host of golden daffodils;
Beside the lake, beneath the trees,
Fluttering and dancing in the breeze.


Continuous as the stars that shine
and twinkle on the Milky Way,
They stretched in never-ending line
along the margin of a bay:
Ten thousand saw I at a glance,
tossing their heads in sprightly dance.

The waves beside them danced; but they
Out-did the sparkling waves in glee:
A poet could not but be gay,
in such a jocund company:
I gazed - and gazed - but little thought
what wealth the show to me had brought:


For oft, when on my couch I lie
In vacant or in pensive mood,
They flash upon that inward eye
Which is the bliss of solitude;
And then my heart with pleasure fills,
And dances with the daffodils.


Ulysses

« It little profits that an idle king,

By this still hearth, among these barren crags,
Match’d with an aged wife, I mete and dole
Unequal laws unto a savage race,
That hoard, and sleep, and feed, and know not me.

I cannot rest from travel: I will drink
Life to the lees: All times I have enjoy’d
Greatly, have suffer’d greatly, both with those
That loved me, and alone, on shore, and when
Thro’ scudding drifts the rainy Hyades
Vext the dim sea: I am become a name;
For always roaming with a hungry heart
Much have I seen and known; cities of men
And manners, climates, councils, governments,
Myself not least, but honour’d of them all;
And drunk delight of battle with my peers,
Far on the ringing plains of windy Troy.
I am a part of all that I have met;
Yet all experience is an arch wherethro’
Gleams that untravell’d world whose margin fades
For ever and forever when I move.
How dull it is to pause, to make an end,
To rust unburnish’d, not to shine in use!
As tho’ to breathe were life! Life piled on life
Were all too little, and of one to me
Little remains: but every hour is saved
From that eternal silence, something more,
A bringer of new things; and vile it were
For some three suns to store and hoard myself,
And this gray spirit yearning in desire
To follow knowledge like a sinking star,
Beyond the utmost bound of human thought.

This is my son, mine own Telemachus,
To whom I leave the sceptre and the isle,—
Well-loved of me, discerning to fulfil
This labour, by slow prudence to make mild
A rugged people, and thro’ soft degrees
Subdue them to the useful and the good.
Most blameless is he, centred in the sphere
Of common duties, decent not to fail
In offices of tenderness, and pay
Meet adoration to my household gods,
When I am gone. He works his work, I mine.

There lies the port; the vessel puffs her sail:
There gloom the dark, broad seas. My mariners,
Souls that have toil’d, and wrought, and thought with me—
That ever with a frolic welcome took
The thunder and the sunshine, and opposed
Free hearts, free foreheads—you and I are old;
Old age hath yet his honour and his toil;
Death closes all: but something ere the end,
Some work of noble note, may yet be done,
Not unbecoming men that strove with Gods.
The lights begin to twinkle from the rocks:
The long day wanes: the slow moon climbs: the deep
Moans round with many voices. Come, my friends,
’Tis not too late to seek a newer world.
Push off, and sitting well in order smite
The sounding furrows; for my purpose holds
To sail beyond the sunset, and the baths
Of all the western stars, until I die.
It may be that the gulfs will wash us down:
It may be we shall touch the Happy Isles,
And see the great Achilles, whom we knew.
Tho’ much is taken, much abides; and tho’
We are not now that strength which in old days
Moved earth and heaven, that which we are, we are;
One equal temper of heroic hearts,
Made weak by time and fate, but strong in will

To strive, to seek, to find, and not to yield. »


Alla sera

Forse perché della fatal quïete

tu sei l'imago a me sì cara vieni

o sera! E quando ti corteggian liete

le nubi estive e i zeffiri sereni,


e quando dal nevoso aere inquïete

tenebre e lunghe all'universo meni

sempre scendi invocata, e le secrete

vie del mio cor soavemente tieni.


Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme

che vanno al nulla eterno; e intanto fugge

questo reo tempo, e van con lui le torme


delle cure onde meco egli si strugge;

e mentre io guardo la tua pace, dorme

quello spirto guerrier ch'entro mi rugge