domenica 18 marzo 2012

...benvenuti nel secolo delle illusioni...

io stessa mi chiedo perché, vista la stanchezza, sia ancora in piedi..perché, vista la quantità di roba battuta a computer, sia ancora a scrivere...beh...l'unica risposta che so darmi è che ho ancora qualcosa si inconcluso dentro che preme per uscire...e l'unico suo sfogo è la parola scritta...a volte non basta manco quello, ma ci si prova...è stata una giornata piena...passeggiata al lago con risate annesse, pranzo di famiglia, relazione di laboratorio, gelato in fretta e furia con gli amici, viaggio in auto a dire bischerate con mia sorella, cena veloce, relazione di architettura mentre in chat parlavo con 3 persone...sono più o meno a terra...ma si vede che l'adrenalina della giornata non è ancora passata...insieme al raschio alla gola, che domani mi dirà: "ti sei ammalata di nuovo, COGLIONA!!"...ma non ce la faccio ad andare a letto così, senza scrivere nemmen due righine smonche su ciò che mi circonda...ho riletto anche vecchie pagine...forse non è stata una buonissima idea, anche se devo ammettere con zero modestia che lo stile era perfetto!!! ;) ma no...potevo risparmiarmi lo strazio di rileggere quelle righe...quelle parole così forti e , purtroppo, così vere...il bello però...è che, nonostante quegli scritti, nonostante le delusioni più recenti, nonostante la mia imbranataggine sociale e i miei RB...non riesco a smetter di esser contenta...so: BUONANOTTE...

1 commento:

Alla sera

Forse perché della fatal quïete

tu sei l'imago a me sì cara vieni

o sera! E quando ti corteggian liete

le nubi estive e i zeffiri sereni,


e quando dal nevoso aere inquïete

tenebre e lunghe all'universo meni

sempre scendi invocata, e le secrete

vie del mio cor soavemente tieni.


Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme

che vanno al nulla eterno; e intanto fugge

questo reo tempo, e van con lui le torme


delle cure onde meco egli si strugge;

e mentre io guardo la tua pace, dorme

quello spirto guerrier ch'entro mi rugge